Come siamo nati

Nella primavera del 2013, dopo aver lavorato come psicologo per più di due anni presso AIAS ONLUS a Milano, ho ideato un metodo di lavoro terapeutico e riabilitativo che ho denominato “la via del guerriero“. Durante il mio servizio in AIAS ho avuto la possibilità di lavorare nella stanza di terapia con un grande numero di bambini e adolescenti con diversi disturbi neuropsichiatrici tra cui ADHD, Autismo, Sindrome di Smith-Magenis, Disturbo della condotta, Disturbo dell’umore e ansia. In quegli anni ho potuto rendere produttiva la mia frequentazione dei Seminari Tavistock di Firenze e poter rendermi conto della reale efficacia della tecnica psicoanalitica di area kleiniana. Malgrado in un buon numero di casi ci fossero stati dei sensibili miglioramenti della situazione clinica, avevo percepito chiaramente che il lavoro in stanza in certi momenti diventava un setting troppo limitante e povero di strumenti soprattutto per arginare ed entrare in contatto con patologie pervasive e croniche come l’Autismo e le sindromi genetiche. Comunque, anche in tutte le altre sintomatologie, si faceva chiara l’ipotesi che il lavoro in stanza potesse rappresentare un tipo di approccio veramente utile solo se inserito in un setting di lavoro più ampio e variegato, dove gli strumenti di lavoro aumentano a dismisura e il rapporto paziente-terapeuta allarga i propri confini concedendosi esperienze di condivisione più intense.

Nel 2009 è iniziata la mia frequentazione presso il Centro Anidra di Borzonasca (Ge) dei seminari di formazione di Anidra Academy diretti dal Prof. Paolo Bendinelli, che mi hanno dato l’opportunità di conoscere ed approfondire l’importanza del lavoro nella natura e del lavoro sul corpo come strumenti di terapia e riabilitazione dell’individuo, ma soprattutto di comprenderne il valore a livello relazionale, come strumenti per costruire relazioni solide e nutrienti. A quel punto mi sembrava interessante poter far sperimentare ai giovani pazienti un mondo terapeutico e riabilitativo ancora poco esplorato e così ho creato gli stage di lavoro residenziale per bambini e adolescenti. Quindi dall’estate del 2013, insieme ad alcuni colleghi educatori e psicologi, all’interno di una cornice naturale molto suggestiva fatta di boschi, prati, torrenti e cascate fiabesche come quella del Centro Anidra di Borzonasca (Ge), hanno avuto inizio gli stage. La psicoanalisi da stanza ha incontrato la natura con tutti i suoi elementi e l’utilizzo armonioso del corpo, attraverso le discipline olistiche ( yoga, chi cung ) è diventato un obiettivo importante.